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I produttori
BANGLADESH

Aarong: Aarong è un’organizzazione non profit che lavora per migliorare la qualità della vita delle popolazioni rurali del Bangladesh attraverso programmi sanitari, di educazione e di sviluppo economico. I raffinati tessuti prodotti con telai manuali e decorati a mano sono opera di Ayesha Abed Foundation sua consociata. Le t-shirt sono invece realizzate da un’azienda tessile monitorata da Aarong che garantisce il rispetto dei diritti dei lavoratori e, con la nostra collaborazione, ha attivato un progetto sanitario grazie al quale i dipendenti possono usufruire di visite mediche gratuite, medicinali di base e un piccolo fondo per interventi urgenti.
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AKH: è una manifattura etica che garantisce ai lavoratori benefici quali un ambulatorio medico presso la fabbrica, un fondo di microcredito, dei buoni mensili per acquisti alimentari. Ha inoltre realizzato un impianto di depurazione delle acque e un impianto per la produzione dell’energia solare.
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Ayesha Abed Foundation: organizzazione consociata di Aarong, nata per promuovere sviluppo socio economico in aree rurali a partire dalle tradizionali abilità locali nella tessitura, nel ricamo e nella stampa artigianale (block printing). Il progetto coinvolge 17000 persone, in prevalenza donne, a cui fornisce lavoro, compensi dignitosi, assistenza sanitaria estesa alla famiglia e accesso scolastico per i figli.
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INDIA

Armstrong Knitting Mills: azienda tessile che utilizza cotone biologico ed è certificata Fairtrade. AKM, oltre a orari di lavoro regolari (8 ore e al massimo una di straordinario) ai propri dipendenti assicura un servizio medico ogni 15 giorni con medicine di base gratuite, organizza checkup oculistici nei villaggi in cui risiedono i lavoratori e sta finanziando una scuola con l’aiuto di una cooperativa svizzera. Importante è anche l’attenzione all’impatto ambientale delle lavorazioni: AKM attinge i 2/3 del proprio fabbisogno energetico da un parco eolico, l’unità di tintura ha un impianto all’avanguardia per la depurazione delle acque di scarto, utilizza colori certificati secondo lo standard biologico GOTS, cerca di riutilizzare tutti gli scarti di cotone per realizzare accessori come i cordoncini delle felpe.

Assisi Garments: azienda tessile che utilizza esclusivamente cotone biologico ed è stata fondata a Tirupur nel Tamil Nadu (India) dalle suore dell’Ordine di San Francesco di Assisi. Assisi Garments impiega un centinaio di ragazze in condizioni di disagio cui assicura una giusta retribuzione, corsi di formazione, vitto e alloggioe fondi previdenziali. Oltre alla manifattura, Assisi Garments ha anche creato un centro di assistenza per i malati di cancro, uno per anziani e un orfanotrofio.
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Auromira: è una piccola organizzazione del Tamil Nadu. Di recente ha aperto un piccolo laboratorio di sartoria con l’intento di dare continuità alla tradizione tessile dell’India meridionale lavorando sulla sua innovazione. Tra i loro progetti futuri quello di aprire una propria unità di tessitura a telaio per dare un lavoro sicuro a quei tessitori artigianali che oggi faticano a trovare un impiego.
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Conserve: nasce come ONG impegnata nel settore dell'efficienza energetica e nella gestione dei rifiuti. Dopo l’incontro con i raccoglitori di stracci (rag pickers), che vivono di quanto trovano nelle discariche, i fondatori di Conserve hanno deciso di trasformare l’organizzazione in una piccola impresa che potesse continuare il lavoro sul riciclo dei rifiuti e portare una opportunità di cambiamento per i rag pikers. Ora Conserve ricicla e trasforma in borse e accessori di design sacchetti di plastica, camere d’aria, sacchi utilizzati per il commercio del tè e del riso ed altri tipi di materiali di recupero, impiegando circa 300 persone delle comunità più svantaggiate di Delhi, alle quali garantisce stipendi adeguati (il triplo dei loro precedenti guadagni), istruzione e assistenza sanitaria gratuita per tutte le famiglie dei lavoratori.
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CRC: organizzazione nata per supportare i piccoli artigiani delle zone rurali delnord est dell’India. I prodotti in pelle di CRC scelti per Trame di Storiesono certificati per l’assenza di metalli pesanti come Azocoloranti, Penta Chloro Phenol, Chro­me VI, Formaldehyde. CRC ha scelto una lavorazione tradizionale che non utilizzasse prodotti chimici inquinanti e pericolosi sia per la salute degli artigiani che dei consumatori preferendo un processo produttivo più lungo, più delicato e quindi più oneroso, ma con un basso impatto ambientale.
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G.R.R.C. (Ghandhi Rural Rehabilitation Centre): organizzazione non governativa nata in un piccolo villaggio del Tamil Nadu per assistere le fasce più deboli della popolazione. Tre i settori di G.R.R.C.: il laboratorio tessile, il centro di riabilitazione per disabili e la clinica erboristica. Il laboratorio tessile si caratterizza come un centro di tessitura, ricamo e sartoria che impiega circa 40 persone, una parte dei quali portatori di handicap.

Navjeet: il Navjeet Community Health Centre si trova a Bandra Est, uno dei più grandi slum di Mumbai e da 30 anni promuove l'istruzione, organizza programmi sanitari e favorisce l'accesso al credito per le donne. Dal 2006 ospita il laboratorio Sui and Dhaga, 10 artigiane che cuciono borse, portafogli e tessuti per la casa. Per rendere il progetto sostenibile anche nel lungo periodo e fare in modo che la professionalità delle donne si trasformasse in reddito, in collaborazione con l’ONG Ibo Italia abbiamo contribuito a formare il gruppo di donne e le ragazze nonchè a sviluppare alcune linee di borse da inserire nelle collezioni di Trame di Storie.
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Weavers Wheel: rete che coinvolge una ventina di gruppi tessili e comunità gandhiane in India e che ha come scopo il miglioramento della qualità di vita e dei tessuti attraverso la riscoperta di tecniche, risorse e bisogni. Weavers’ Wheel valorizza particolarmente il khadi e il malkha prodotti con lo spirito del lavoro avviato dal Mahatma Gandhi.
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COLOMBIA

Chankuko: piccolo laboratorio artigianale fondato da giovani designer che sviluppano linee di bigiotteria completamente sostenibili e rispettose dell'ambiente con materiali di recupero. Anelli, bracciali e collane sono realizzati infatti con camera d'aria di bicicletta, con plastica riciclata o con la gomma che si trova all'interno dei tappi di birre o bibite (il tappo vero e proprio di metallo è invece avviato al riciclo).
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Manifactura Ariza: è un laboratorio fondato da Ana Rosa Ariza nell’immenso Ciudad Bolivar, quartiere popolare all’estremo sud di Bogotà. Nata come un’impresa personale in una difficile zona della città, oggi conta 12 tra lavoratrici e lavoratori specializzati nel confezionamento di articoli in pelle. Negli ultimi anni in collaborazione con il nostro partner colombiano Sapia, Manifactura Ariza ha iniziato a produrre linee di borse e accessori usando materiali di recupero come la camera d’aria e i teloni pubblicitari.
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Sapia: è nata da un piccolo laboratorio artigianale evolutosi in un’impresa sociale capace di generare impiego per una cinquantina di persone, in prevalenza donne in condizioni di difficoltà. Le artigiane di Sapia producono una particolare linea di bigiotteria utilizzando materiali naturali provenienti dalla foresta tropicale come varie tipologie di semi tra cui la tagua, nota anche come “avorio vegetale” e i semi di chirilla. Oltre agli accessori producono anche oggetti da regalo e decorazioni fatte con materiali di recupero quali la buccia d’arancia e le foglie di mais essiccate.
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EGITTO

Yadawee: le sciarpe distribuite da Trame di Storie in collaborazione con la cooperativa Scambi Sostenibili sono realizzate a mano in cotone egiziano da una quarantina di artigiani di Naquada, nei pressi di Luxor. Yadawee ha riunito i piccoli produttori locali e, attraverso percorsi di formazione teorici e pratici, ha elevato il prodotto ad una qualità straordinaria così da poterlo esportare svincolando gli artigiani dalle piccole e instabili rendite dovute alle vendite ai turisti.
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ITALIA

L’eco: è una cooperativa sociale di Rubiera (RE ) impegnata nell’inserimento lavorativo e sociale di ragazzi con problemi psichici. Per altraQualità decorano a mano t-shirt, borse e accessori: attività che fornisce una professionalità, valorizza la loro creatività e contribuisce al loro percorso di autonomia.
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GUATEMALA

Upavim: organizzazione di auto-mutuo aiuto fondata da una ottantina di donne di comunità emarginate di Città del Guatemala al fine di migliorare la qualità della vita, per sé stesse, per le loro famiglie e per la comunità in cui vivono ed operano. Tra i loro prodotti si possono apprezzare gli articoli di bigiotteria fatti riciclando le lattine e i tappi a corona. Attraverso la vendita di oggetti di artigianato nel circuito equo solidale hanno attivato programmi educativi e sanitari, avviato piccole imprese, come un forno, una piccola azienda che produce latte di soia e un internet center.
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VIETNAM

Craftlink: per gli artigiani delle aree rurali del Vietnam non è semplice comprendere i cosiddetti “mutamenti del mercato”, essere aggiornati sulle nuove tendenze o sui gusti cangianti dei consumatori occidentali. Craftlink è un’organizzazione non profit che si occupa di costruire ponti tra questi artigiani e il mercato, fornendo loro assistenza tecnica e formazione. Tra i gruppi di produttori con cui lavorano ci sono tessitori che producono manualmente tessuti di seta grezza, lino e cotone e artigiani che producono articoli di bigiotteria utilizzando l’antica tecnica della laccatura del bambù.
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